Nell’affollato panorama editoriale italiano (affollato, pare
a volte, più da editori e titoli in uscita che da lettori
desiderosi di mettere le mani sui titoli stessi) la nascita di una
nuova piccola casa editrice sembra più un atto di incoscienza
che di coraggio. Forse per questo, per difendersi dalle insidie di
un settore e di un mercato pieni di insidie e di altalene, il nuovo
editore nasce sotto un marchio minaccioso, addirittura letale: lo
scorpione. Anzi Alacrán, uno dei due nomi ispanici dello scorpione.
Perfetto per un editore che si presenta con una raffica di copertine
nere (con una immagine in un piccolo riquadro centrale) e dichiara
di voler esplorare l’universo del nero e/o del noir in tutti
i suoi (neri) meandri. Nata per iniziativa dei milanesi Sandro Ossola
e Andrea Carlo Cappi, entrambi scrittori, traduttori, giornalisti
e quant’altro, entrambi legati con il cervello e con le viscere
a questo genere che ha mille sfumature e un solo colore, Alacrán intende muoversi nel panorama già affollato di questo settore,
che anche in Italia, come nel resto d’Europa, sta conoscendo
un periodo di forte vitalità e di crescita quantitativa (spesso,
ma non sempre, anche qualitativa) con pesante leggerezza: dove il ‘peso’ sarà il
peso specifico di singoli libri importanti, originali, nuovi (o ‘vecchi’,
ripescati da un oblio immeritato per riportarli a nuova vita) e la
leggerezza quella della ricerca dell’intrattenimento e della
continua attenzione alle nuove tendenze narrative. Dall’America,
maestri con qualche ruga (ma con molto ancora da dire) come Richard
Stark (chi ha detto Donald Westlake?) e Stuart Kaminski; dall’Europa
gli spagnoli Pedro Casals e Andreu Martin (di cui verrà ristampato
quel gioiello di crudeltà che è Protesi); dall’Italia
un nome già noto come Claudia Salvatori e nuove scoperte (e
magari anche i due editori daranno una mano ad arricchire il loro
stesso catalogo… ). Oltre alla narrativa, articolata su due
collane, I Misteri e Le Storie, ci sarà anche
un terzo filone di saggistica con una collana (chiamata appunto I
Saggi) che debutta
con una raccolta di testi sull’età d’oro del mystery
recuperati dal prezioso bagaglio dei redazionali del Giallo
Mondadori e rivisti per opera di Gian Franco Orsi e Lia Volpatti, per anni
direttore e caporedattrice della storica collana italiana nata nel
1929.
Queste
le prime uscite; ci sarà modo di valutare sul campo
le scelte del nuovo editore. Per il momento, auguriamo buon viaggio
allo Scorpione. E attenti a non calpestarlo…
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info@alacranedizioni.it
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Letture: L’età d’oro
del mystery
Gian Franco
Orsi – Lia Volpatti