Il giallo europeo nel mirino
2 Luglio-Agosto-Settembre 2005

 

 

>> Brevi

Alacrán: Un nuovo editore
Il pungiglione dello scorpione nero

Giovanni Zucca

 

Nell’affollato panorama editoriale italiano (affollato, pare a volte, più da editori e titoli in uscita che da lettori desiderosi di mettere le mani sui titoli stessi) la nascita di una nuova piccola casa editrice sembra più un atto di incoscienza che di coraggio. Forse per questo, per difendersi dalle insidie di un settore e di un mercato pieni di insidie e di altalene, il nuovo editore nasce sotto un marchio minaccioso, addirittura letale: lo scorpione. Anzi Alacrán, uno dei due nomi ispanici dello scorpione. Perfetto per un editore che si presenta con una raffica di copertine nere (con una immagine in un piccolo riquadro centrale) e dichiara di voler esplorare l’universo del nero e/o del noir in tutti i suoi (neri) meandri. Nata per iniziativa dei milanesi Sandro Ossola e Andrea Carlo Cappi, entrambi scrittori, traduttori, giornalisti e quant’altro, entrambi legati con il cervello e con le viscere a questo genere che ha mille sfumature e un solo colore, Alacrán intende muoversi nel panorama già affollato di questo settore, che anche in Italia, come nel resto d’Europa, sta conoscendo un periodo di forte vitalità e di crescita quantitativa (spesso, ma non sempre, anche qualitativa) con pesante leggerezza: dove il ‘peso’ sarà il peso specifico di singoli libri importanti, originali, nuovi (o ‘vecchi’, ripescati da un oblio immeritato per riportarli a nuova vita) e la leggerezza quella della ricerca dell’intrattenimento e della continua attenzione alle nuove tendenze narrative. Dall’America, maestri con qualche ruga (ma con molto ancora da dire) come Richard Stark (chi ha detto Donald Westlake?) e Stuart Kaminski; dall’Europa gli spagnoli Pedro Casals e Andreu Martin (di cui verrà ristampato quel gioiello di crudeltà che è Protesi); dall’Italia un nome già noto come Claudia Salvatori e nuove scoperte (e magari anche i due editori daranno una mano ad arricchire il loro stesso catalogo… ). Oltre alla narrativa, articolata su due collane, I Misteri e Le Storie, ci sarà anche un terzo filone di saggistica con una collana (chiamata appunto I Saggi) che debutta con una raccolta di testi sull’età d’oro del mystery recuperati dal prezioso bagaglio dei redazionali del Giallo Mondadori e rivisti per opera di Gian Franco Orsi e Lia Volpatti, per anni direttore e caporedattrice della storica collana italiana nata nel 1929.
Queste le prime uscite; ci sarà modo di valutare sul campo le scelte del nuovo editore. Per il momento, auguriamo buon viaggio allo Scorpione. E attenti a non calpestarlo…


www.alacranedizioni.it
info@alacranedizioni.it

>> Letture: L’età d’oro del mystery
Gian Franco Orsi – Lia Volpatti

 


powered by FreeFind

© 2005 europolar
Home | Editoriale | Redazione | Traduttori | Archivi | Links | Webmaster | Mappa del sito | Webmaster: Emma