Ruumiin
Kulttuuri
(Rivista specializzata
finlandese)
Etienne
Borgers
Traduzione: Giovanni
Zucca
Questa
rivista finlandese, di ottimo livello, dalla presentazione impeccabile, è totalmente
dedicata alla letteratura poliziesca, con incursioni negli ambiti
collegati del cinema e del video. Pubblicazione
trimestrale, con più di 20 anni di vita alle spalle, è l’organo
dell’associazione finlandese dedicata alla letteratura poliziesca
SUOMEN DEKKARISEURA (vale a dire « Società finlandese
del romanzo di indagine », meglio definito dall’inglese « The
Finnish Whodunnit Society »).
Il
titolo della rivista, RUUMIIN KULTTUURI, contiene un gioco di
parole sul vocabolo « corpo », che in finlandese,
come in altre lingue, significa insieme cadavere e involucro
carnale, ma è difficile da tradurre in breve (in inglese
riesce più facile: Body Culture). Culturismo e
cadavere? …per
semplicità, si potrebbe optare per Il corpo del delitto,
che più si avvicina, a mio parere, al titolo originale.
La letteratura poliziesca di ogni paese viene analizzata
e discussa al pari di quella pubblicata dagli autori locali. Infatti,
in rapporto
a una popolazione non tanto numerosa (circa 5.200.000 abitanti)
e relativamente isolata culturalmente da una lingua poco diffusa,
il romanzo poliziesco non se la passa affatto male, grazie alle
numerosissime traduzioni in finnico di opere provenienti principalmente
da Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Germania e dal resto della
Scandinavia. Senza dimenticare la produzione locale in finnico,
numericamente tutt’altro che trascurabile.
D’altro canto, la diffusa conoscenza dell’inglese tra
la popolazione permette a molti un accesso diretto alle fonti originali
anglo-sassoni. Se a ciò aggiungiamo il fatto che la Finlandia
ha uno dei più alti tassi al mondo di libri letti (per abitante
e per anno), si può comprendere come la letteratura poliziesca
continui a mantenere un pubblico interessato.
Proprio di recente, nello scorso mese di aprile, Voitto Ruohonen
ha sostenuto all’università di Joensuu una tesi
di dottorato dedicata alla letteratura poliziesca locale, avente
per
argomento la società finlandese come è descritta
nei romanzi di Matti Yrjänä Joensuu ?
Sapendo tutto questo, non si può comunque non rimanere
colpiti dall’eclettismo del sommario della rivista...
Prendiamo come esempio l’ultimo numero apparso (vol. 2 – 2005).
La copertina, che riproduce una foto di Jean Gabin dal film Grisbi,
annuncia : « I duri venuti dalla Francia – Giovanni,
Simonin, Le Breton », e rimanda alla prima parte di uno studio
ben documentato sulla vita e l’opera di José Giovanni (« José Giovanni:
l’uomo dai molti passati »)
di Tapani Bagge.
Une presentazione dell’opera di Karin
Slaughter accompagnata
da un’intervista all’autrice, un articolo sui romanzi
noir di Vicky Hendricks, numerose
recensioni dettagliate di romanzi e saggi (rubrica in cui è contenuto
un commento sul romanzo di Fred Vargas, Pars
vite et reviens tard, (trad. it., Parti in
fretta e non tornare, Einaudi] tradotto in finnico), presentazioni
di film, accompagnano qualche resoconto delle attività dell'associazione
finlandese.
Una pagina in inglese fornisce un breve riassunto degli articoli
e delle informazioni contenute nel numero.
Il tutto in 72 pagine assai dense e riccamente
illustrate da foto di qualità.
Tanto di cappello a questo prodotto della Finlandia, che può fare
invidia a più d’uno, a cominciare dalle riviste specializzate
commerciali.
(agosto 2005)
Informazioni generali:
RUUMIIN KULTTUURI
PL6, 00551 Helsinki
Finlandia
Sito
Internet : http://www.dekkariseura.fi
(sul sito si trova una pagina in inglese che fornisce i dettagli
e l’attualità concernenti l’Associazione Suomen
Dekkariseura e la rivista)
Prezzo per copia : 8 euro + spese postali
Abbonamento annuale (4 numeri) : 38 euro (per l’Europa)
-Per maggiori dettagli, contattare la rivista-