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Letture
La morte fa notizia
Lucia
Ingrosso
Pendragon • 2005 • 287
p.
Simona
Mammano
E’ il romanzo di esordio di Lucia Ingrosso. Un giallo in cui
anche coloro che indagano possono essere sospettati. Fin dalle prime
pagine il ritmo è incalzante, con una costruzione su due diversi
piani narrativi, quello della descrizione in terza persona, intervallato
dal racconto noir dell’assassino. Chi uccide giovani donne grasse
e trasandate? Chi può ammazzare per una ragione unicamente estetica?
L’assassino sente destarsi il demone dentro di sé. Doveva
colpire. Solo così il demone si sarebbe acquietato. Per combatterlo
doveva andare alle radici del male. “Avrebbe colpito di nuovo”.
In
questo romanzo i personaggi principali sono indubbiamente le donne.
Esse sono meglio caratterizzate, con personalità forti e grandi
capacità di introspezione. Proprio per la presenza di queste
forti personalità, gli uomini appaiono, per contrapposizione,
troppo sfumati e caratterialmente deboli. Chi investiga non sono solo
i due poliziotti delegati per le indagini, ma anche tre amici che conoscevano
la vittima da solo una settimana. Alla fine tutti mettono a disposizione
le loro conoscenze, riescono a individuare l’assassino
e costringerlo alla confessione. Parallelamente
all’indagine nasce anche una storia
di amore. Una storia capace di aiutare la protagonista
ad affrontare i
propri sentimenti e a non averne paura.
La scrittura è scorrevole e melodiosa, l’autrice riesce
a mantenere sempre viva l’attenzione, con un crescendo
di tensione, fino al colpo di scena finale.
Belle le considerazioni finali dell’ispettore Sebastiano Rizzo,
un’ottima chiusura per un libro che invita alla riflessione.