Alla ricerca della verità
Colorado kid
Stephen King
Edizioni De bolsillo • 2005 (riedizione 2006) • 152 pagine
Àlex Martín Escribà
Traduzione dalla versione
francese: Ottavia Marchiori
In
uno dei suoi enormi postulati, Sherlock Holmes diceva che “quando
si è eliminato l'impossibile, ciò che resta, per quanto
improbabile possa apparire, deve essere la verità”. Questa
citazione riflette chiaramente la trama di questo romanzo, Colorado
Kid, un racconto enigmatico e sorprendente di Stephen King,
uno scrittore che ha deciso di lasciare per il momento da parte il
genere fantastico a cui si consacra, per penetrare nel mondo del
crimine e del mistero.
Per questo, l'autore americano ci racconta
la storia di Vince e Dave, due vecchi giornalisti locali delle coste
del Maine, fondatori del Weekly Islander . L'arrivo nella
redazione di una giovane e audace giornalista di cronaca, Stephanie
McCann, fa riemergere tutta una serie di avvenimenti che restavano
nascosti nella mente dei giornalisti. Fra questi eventi vi è la
sorprendente ed enigmatica scoperta, avvenuta nel 1980, del corpo
di James Cogan, meglio conosciuto come Colorado Kid,
il cui cadavere fu ritrovato sulla spiaggia di Hammock, con la schiena
appoggiata ad un cestino e un pezzo di carne in gola.
Benché in seguito alle prime indagini si decida di giudicare
il suicidio come causa possibile del decesso, Vince e Dave, insieme
ad un medico legale, decidono di provare ad investigare su tutto
ciò che è successo. Con questa analessi narrativa,
King pone il lettore e l'eroina negli anni Ottanta, dove i personaggi
cominciano a raccontare l'inizio di tutto ciò che è successo
loro quel fatidico giorno. Il grande lavoro di indagine effettuato
permette loro di chiarire alcune delle questioni poste. Non potendo
dimenticare ciò che è accaduto, essi decidono di continuare
a domandarsi che cos'è successo e di cercare - con l'aiuto
dell'eroina – di ricercarne le cause.
È a questo punto del racconto che comincia il vero mistero
instaurato. Più procedono le indagini e si è vicini
agli eventi finali, meno si capisce la natura del crimine. Con evidenti
reminiscenze e ferventi dediche ai grandi classici del romanzo poliziesco
europeo come Arthur Conan Doyle, Agata Christie o S. S. Van Dine,
l'autore ci porta ad una risoluzione del delitto tanto apparentemente
irrisolvibile quanto confusa per il lettore.
Nonostante l'abbandono dell'estetica fantastica che lo ha reso celebre
in tutto il mondo, Stephen King ci dimostra con Colorado
Kid perché è uno dei più grandi scrittori
di tutti i tempi. Con questo romanzo, che io consiglio per la sua
lettura gradevole e divertente, ci poniamo principalmente la questione
di come deve essere portata a termine con successo la ricerca della
verità dei fatti, attraverso il lavoro giornalistico unito
all'analisi della natura del delitto.