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>> Letture
Alger la Noire
Maurice Attia
Babel
Noir • 2006 • 384 pages
Jacques Lerognon
Trad.: Giuseppina La
Ciura
Paco
Martinez indaga con Maurice Choukrour, il suo vice, su un duplice
delitto commesso su una spiaggia di Algeri. Estelle e Mouloud vengono
ritrovati nudi e senza vita da alcuni ragazzi. Il corpo di Mouloud è mutilato
e vi è stata incisa sul dorso la scritta OAS con la punta di
un coltello. Tutto porta a credere che si tratti di un crimine a sfondo
razziale perpetrato da una qualunque fazione di quel gruppuscolo reazionario
ed estremista. Ma Paco non si lascia ingannare, ed è verso la
famiglia della ragazza che indirizza le sue prime indagini. Una famiglia
disunita di notabili il cui padre è disabile. Un'inchiesta che
potrebbe essere banale, se non si svolgesse ad Algeri tra il Gennaio
e il Giugno del '62 : è in quegli ultimi giorni torbidi dell'Algeria
francese che l'ispettore tenterà di scovare il colpevole. Egli
dovrà passare attraverso sparatorie e bombe. Quando il suo vice
sarà abbattuto dall'OAS per il suo preteso tradimento, Paco
continuerà, aiutato questa volta da Irène, la sua amante.
Paco, personaggio attraente, ha un'altra donna nella sua vita, la nonna
spagnola, rifugiata della Guerra Civile: ma lei ,che lo ha allevato,
vive ormai i suoi ultimi giorni. Martinez, il narratore principale, è un
uomo colto, fa spesso riferimenti a film noir (Hawks, Hitchcock, Von
Stenberg..) o alle sue letture (Camus, Hugo..) per descrivere le situazioni
che sta vivendo. Ma a volte Choukroun, Irène e la stessa nonna
diventata leggermente svanita prendono la parola e danno così una
visione un po' sfalsata rispetto a quella dell'ispettore. Anche la
musica ha la sua importanza, quella delle parole italiane, arabe o
spagnole di cui i dialoghi sono infarciti, ma è anche così che
si parlava laggiù all'epoca. Una storia nera al contempo semplice
e complessa, raccontata dall'interno e che colpisce il lettore direttamente
al cuore. Un Giallo per dare una luce nuova su quel “pasticcio” che è stata
la fine degli avvenimenti d'Algeria e che provocherà forse delle
reazioni ostili tanto quella “Storia” è ancora scottante.

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