Suite Noire strizza
l'occhio alla Série Noire, che
esiste sempre, beninteso, in formato grande, allontanandosi così dalla
letteratura popolare dei tascabili, idea cara al suo creatore, Marcel
Duhamel.
Jean Bernard Pouy, altro difensore accanito della letteratura popolare,
ha dunque ideato questa nuova collana e ne ha preso la direzione.
Copertine di cartone bicolori,titoli che sono delle allusioni o
giochi di parole e che ricordano i Gialli celebri, racconti brevi,
tendenza “hard boiled”: tutto concorre a ricordarci l'antenato rispettabile
creato nel 1945.
L'8 Giugno, i nostalgici hanno dunque scoperto, l'occhio umido e
il sorriso sornione, i primi tre libri : On achève
bien les disc-jockeys di Didier Daenninckx, Quand
la ville mord di Marc Villard, Le
débarcadère des anges di Patrick
Raynal.
Ogni romanzo è costituito da 98 pagine e ricorda il formato
per lungo tempo imposto ai manoscritti della Série Noire.
10 Euro non sono affatto il prezzo di un tascabile che si abbandonerebbe
sul sedile di un treno ma ancora è una cifra molto ragionevole
per scoprire questa collana editoriale.