Edizioni Baleine
Collana
Baleine
Corinne Naidet
Traduzione: Giuseppina La Ciura
Baleine non è certo un nome sconosciuto
nel mondo del Polar. Questa nuova collana riprende infatti il nome
delle edizioni create nell'ottobre 1995 da Hélène Bihéry
e Antoine de Kerversau sotto l'impulso di Jean Bernard Pouy. Molte
erano le collane dell'epoca ma soprattutto quella del famoso “poulpe” che
ebbe un successo immediato. Nel 1999, è la chiusura. Il logo
di quel cetaceo è di nuovo sul taglio dei noir: è al
gruppo La Martinière- tramite Seuil e nella persona di Pierre
Fourniaud per la direzione editoriale- che si deve questa sorprendente
reincarnazione. Sulla copertina, nera come d'obbligo, un trittico
di foto raffiguranti manufatti anatomici in cera del XIX secolo,
più vere che al naturale, tratte dalla collezione del dottor
Spitzner. Jean-François Platet (ex gestore del fondo Baleine)
dirige la collana inaugurale, “Baleine noire”. La linea editoriale è la
seguente: trans-genre*, polar,
noir, gotico- che flirta con il fantastico- gore, quando occorre,
pieno di terrore e di morte…
Una buona notizia in ogni caso: i prezzi molto attraenti di questa
collezione tascabile. Circa sette euro.
I due primi titoli:
Un dîner de
sanglots Franck
Quélen |
Un lit de béton Laurent
Fétis |
* Sinonimo di contaminazione,
ovvero di mescolanza ed ibridazione di generi letterari e registri
stilistici.