Europolar is back on line
Home arrow Articoli/saggi arrow Maggio in Giallo 2009
Maggio in Giallo 2009 PDF Stampa
sabato 09 maggio 2009

Maggio in Giallo


Traduzione Giuseppina La Ciura

MAYO NEGRO 2009La letteratura criminale* gira il mondo. E’ il fiore all’occhiello del genere noir, evoluzione urbana e spietata del romanzo-enigma. Un genere narrativo chiamato in molte maniere: poliziesco, criminale, giallo, polar, detective story ,crook story, misterio, thriller, suspense. .che si sofferma sulla violenza per ritrarre la nostra società con la tenerezza di un rullo compressore. Risulta impossibile spiegare la storia dell’ultimo secolo senza ricorrere all’espressione del crimine in tutte le sue sfaccettature e dimensioni. “ Se uccido un uomo sono un assassino, ma chi ne uccide un milione è un eroe” cito a memoria le parole di  “Monsieur Verdoux” scritto da  Chaplin/ Welles traboccante del Dostoiewski di “Delitto e castigo”.
Il genero noir, nel romanzo e al cinema, è anche l’opzione di coloro che credono nel realismo critico, convinti che la realtà sociale sia molto più di quanto ne conosciamo, che la verità ci scappi tra le dita come acqua di fogna e che, in conclusione, con la scrittura, resti sempre un fango trasformato in narrazioni magnifiche, impressionanti, contundenti, che ci mostrano nella loro essenza il cuore e il coraggio dei loro autori, ma anche i loro fantasmi.
Il noir è riuscito ad installarsi tra  noi. Offre già una bibliografia consolidata attraverso i personaggi creati da narratori fedeli alla letteratura poliziesca. Dal detective hard-boiled incarnato da personaggi autoctoni come Pepe Carvalho, Toni Romano o il frontalizo Wilson(creature rese famose da Vásquez Montalbán, Juan Madrid e David C.Hall rispettivamente) fino al ritratto dei bassifondi presente nei polizieschi di Andreu Martín; dagli psicopatici del corrosivo Carlos Pérez Merinero fino all’ umorismo di Buxtana creato da Ferran Torrent. Tutti costoro, senza dimenticare i veri poliziotti: Méndez, l’umanista e laconico ispettore di Francisco González Ledesma , Pedra Delicato di Alicia Giménez Bartlett, Bevilacqua di Lorenzo Silva, gli ispettori del gruppo antirapina Pulido y Galeote, di cui scrive il sottoscritto.. Sono mangutas che ruotano attorno al procedural, verosimili dal momento che si muovono nel mondo reale, circondati dal grande crimine organizzato da uffici liberi da ogni sospetto.
La ragione del genere noir, la sua fortuna e vitalità si deve alla sua visione del mondo, alla sua tecnica narrativa, alla sua maniera di raccontare storie impresse sopra l’asfalto surriscaldato delle nostre strade, tra le grandi insegne al neon e gli straccioni che scroccano la giornata. Questo libro parla di questi autori veterani, mentre una nuova generazione ha aperto la porta alla piena post-modernità e  ha iscritto le sue ultime opere nei limiti del genere. Rafael Ruig, Juan Aparicio Belmonte, Juan Ramón Biedma, Carles Quílez..sono forse i più significativi, ma la lista negra – come direbbero i nostri amici Alex Martín Escribà e Javier Sánchez Zapatero- si amplia fino a più di venti nuovi autori che optano per la letteratura criminale.
Questa energia letteraria è quella che ci spinge ad insistere anno dopo anno. Mayo Negro, il nostro incontro annuale di cinema e romanzo poliziesco, è nato nel 2004, a partire del laboratorio letterario del Noir dell’Università di Alicante impartito da me. Si tratta di un’esperienza pioniera che ha portato nelle aule universitarie la conoscenza dei codici e degli espedienti del  Noir, del Giallo, del thriller in tutte le sue varianti, a partire del genere fondato da Edgar Allan Poe e reinventato da Dashiell Hammett e dai suoi successori.
Dal 2001 sono passati per l’Università di Alicante rinomati cultori di questa narrativa straordinaria. Raul Argemí, JustoVasco, Juan Madrid, Andreu Martín, David C.Hall e Fernando Marías hanno spiegato agli alunni il loro metodo di lavoro, la loro visione del romanzo giallo, le motivazioni che li spingono a scrivere fiction all’interno del genere. Insieme a loro, sono intervenuti esperti e studiosi come Georges Tyras.  Un privilegio e un piacere che si sono ripetuti di anno in anno.
Inevitabilmente, il  passo seguente è consistito nel facilitare l’accesso ad un pubblico più ampio. Senza tralasciare il contatto diretto con i corsisti, si è deciso di aprire l’incontro letterario e ampliarlo fino alla cinematografia. Cosi è nato Mayo Negro, sotto gli auspici della Segreteria della Cultura e della Sede Universitaria della Città di Alicante. Questo libro passa in rassegna anche i programmi  dei bandi di concorso realizzati fino a questo momento.
Nell’ultima settimana di Maggio, sono sfilati per la sede dell’Università di Alicante i romanzieri Paco Ignacio Taibo II, Lorenzo Silva, Alicia Giménez Bartlett, Francisco González Ledesma, Andreu Martín, David C.Hall e Fernando Marías; i narratori Luis Valera, Daniel Arenas e Joaquim Espinós; i registi Pedro Costa e Mariano Barroso; gli autori di fumetti Raule e Roger Ibánez; l’autore di cortometraggi e narratore difficile come pochi Claudio Cérdan; e un gruppo di esperti che hanno elevato il livello della nostra conoscenza nella materia: Alex Martín Escriba, John D.Sanderson, David G. Panadero, Francisco J. Ortiz…
Actas de Mayo Negro. 13 Miradas al género criminal( Atti del Mayo Negro. 13 sguardi al genere criminale) raccoglie le riflessioni in prospettiva, panoramiche e cronache attorno al genere criminale scritte da rinomati scrittori e specialisti,  istigatori e complici dei nostri incontri. Questo libro è in debito con numerose persone. In primo luogo, con gli autori dei testi,disinteressati e fraterni come sempre; disposti a dare una mano a questa oscura confraternita. Hanno scritto con totale libertà e sono esclusivamente loro i responsabili del contenuto dei loro testi.
Come al solito, gli apporti di Francisco J. Ortiz e David G. Panadero vanno al di là della loro stessa scrittura erudita e costituiscono nella pratica, con il sottoscritto, il trio propulsore di Mayo Negro. Il nostro editore, José Antonio López Vizcaíno, direttore di ECU, ha mostrato una volta di più la sua fiducia nei progetti che pongo sul suo tavolo, senza di lui, quest’opera sarebbe stata impossibile in tempi di recessione come quelli in cui viviamo. Il disegnatore Vicente Cruz, del Gabinetto di Immagine e Comunicazione grafica dell’Università di Alicante, è il responsabile del frontespizio del libro e dei cartelloni che ogni anno annunciano il programma di Mayo Negro; con la sua creatività ha segnato il nostro stile. L’accogliente sede Città di Alicante, con la sua direttrice Catalina Iliescu, e il Segretariato della Cultura, con il suo direttore Carles Cortés, patrocinano di nuovo questo appuntamento al quale partecipa, nel 2009, il Centro Studi Città de la Luz, con in primis il suo direttore Luis Cruz. Grazie alla sua collaborazione si apre una nuova tappa nella quale il cinema e la creazione audiovisiva avranno una maggiore presenza nelle nostre giornate. Per celebrare questa quinta edizione di Mayo Negro, il lettore ha tra le mani un libro sul genere poliziesco che è stato scritto, “di notte e a tradimento,”  per far conoscere una grande letteratura che solo la stupidità può considerare un’arte minore. Lo ha già dichiarato Raymond Chandler quando, nel 1949, dopo aver chiesto che gli mostrassero qualcuno incapace di sopportare il romanzo poliziesco, concluse” Si tratterà, senza dubbio, di un mentecatto- un mentecatto intelligente- ma in tutti i modi un mentecatto”

*Ho preferito lasciare il termine criminale, perché, come afferma tra gli altri Juan Tébar,” sono i criminali, gli assassini- non i poliziotti- i personaggi più interessanti di questa letteratura”

 Cartel_programa MayoNegro2009

Ultimo aggiornamento ( sabato 13 giugno 2009 )
 
< Prec.   Pros. >
© 2018 Europolar- powered by jl2i.com
Joomla! est un logiciel libre distribu sous licence GNU/GPL.

Design by syahzul, FlexiSaga.com